lcune persone imparano la moda.
Altre hanno il privilegio di viverla mentre nasce.
La storia di Enrico Leonardelli appartiene a questa seconda categoria.
Nato a Milano negli anni Sessanta, Enrico cresce in una città che stava cambiando il modo in cui il mondo avrebbe guardato all’Italia. Erano gli anni della celebre "Milano da bere", un periodo di straordinaria energia creativa in cui moda, musica, televisione e design si incontravano dando vita a una nuova idea di eleganza italiana.
Fu in quegli anni che nacquero i grandi nomi destinati a diventare icone internazionali. Giorgio Armani, Gianni Versace, Gianfranco Ferré, Moschino, Krizia, Ottavio e Rosita Missoni. Passeggiare nel centro di Milano o tra le vetrine di Via Montenapoleone significava assistere, quasi ogni giorno, alla nascita della moda italiana contemporanea.
Per Enrico quella non era soltanto una città.
Era una scuola.
La passione per l’eleganza nasce anche grazie alla madre, profondamente innamorata della moda e convinta che il modo di vestirsi fosse una forma di rispetto verso sé stessi. Fin da ragazzo trascorreva interi pomeriggi osservando le vetrine, studiando tessuti, colori, proporzioni e dettagli. Ogni nuova collezione rappresentava una lezione, ogni boutique un luogo dove imparare.
Contemporaneamente cresceva un’altra passione destinata ad accompagnarlo per molti anni: la musica.
Moda e musica, nella Milano degli anni Ottanta, parlavano la stessa lingua. Le grandi riviste raccontavano entrambe, mentre le prime top model diventavano protagoniste non soltanto delle passerelle, ma anche dei videoclip che avrebbero segnato un’intera generazione. Erano gli anni in cui artisti come George Michael, con il celebre Freedom! ’90, trasformavano la moda in un fenomeno culturale globale.
Quasi naturalmente, Enrico iniziò il proprio percorso professionale nel mondo musicale. Dopo le prime esperienze come pubbliche relazioni nei locali milanesi, entrò nel settore discografico come promotion manager, collaborando per quasi vent’anni con alcune delle più importanti case discografiche italiane e internazionali. Un’esperienza che gli permise di conoscere da vicino artisti, creativi e professionisti che hanno contribuito a definire un’epoca.
Nel 2003 comprese che quel capitolo stava giungendo al termine.
Nel 2006 lasciò Milano per inseguire un sogno diverso: vivere vicino al mare.
Scelse Alassio, sulla Riviera Ligure, portando con sé tutto ciò che Milano gli aveva insegnato: il gusto per la qualità, la continua ricerca della bellezza e una profonda convinzione che il vero Made in Italy rappresenti molto più di un semplice marchio.
Nel 2008 nacque il suo negozio.
Negli anni, POSH Italia è diventato molto più di una boutique. È un luogo dove ogni collezione viene scelta personalmente da Enrico, dopo una continua ricerca tra piccole aziende italiane, laboratori artigianali e produttori che condividono la stessa filosofia: creare oggetti destinati a durare, capaci di coniugare design, comfort, qualità dei materiali e autenticità.
Ogni scarpa, ogni borsa, ogni accessorio racconta una parte dell’Italia che Enrico ha imparato a conoscere in una vita trascorsa tra moda, musica e creatività.
POSH non segue semplicemente le tendenze.
Le interpreta.
Traendo ispirazione dai grandi maestri che hanno reso celebre la moda italiana negli anni Ottanta e osservando con curiosità le nuove generazioni di designer, continua a ricercare un equilibrio tra eleganza senza tempo e contemporaneità.
Per Enrico, scegliere un prodotto significa scegliere una storia.
Per questo motivo POSH Italia non propone semplicemente collezioni.
Propone una visione dello stile italiano.
Una visione nata nelle strade di Milano, maturata attraverso decenni di esperienza e oggi custodita, con la stessa passione, nella luce del mare di Alassio.
Qui puoi vedere una selezione dei migliori prodotti di questo fornitore